Castelli Romani, incendio nella notte sul Monte Tuscolo Non si conoscono ancora le cause. Imponente la macchina dei soccorsi.

in Le Brevi/Roma

Paura nella notte tra giovedì 22 e venerdì 23 agosto ai Castelli Romani, dove, sul Monte Tuscolo, è scoppiato un vasto incendio che è arrivato quasi fino alle abitazioni. Lo rende noto Roma Today. Le fiamme sono partite da due fronti, investendo la zona di Frascati, Rocca Priora, Montecompatri, Grottaferrata e Monteporzio.

I soccorritori sono stati avvisati da una chiamata intorno alle 22.30 di ieri, quando sono avvenuti i primi due focolai. Sul posto sono intervenuti oltre 100 uomini tra i vigili del fuoco di Frascati e Marino, volontari della Protezione Civile e Carabinieri Forestali. Alle prime dell’alba la situazione era finalmente sotto controllo, anche se l’incendio non era ancora stato domato del tutto.

Presso il Santuario di San Silvestro è stata posizionata una vasca da 18.000 litri per la Protezione Civile e il rifornimento idrico di Monte Compatri. Impiegati per i soccorsi anche diversi aerei.

Non si conoscono ancora le cause dell’incendio: le indagini sono in corso e non si esclude l’origine dolosa.

Poche ore prima di questo rogo, ce n’era stato un altro nell’area Parco dei Castelli Romani, tenuta in scacco per due giorni: le fiamme sono divampate a Monte Fiore e ancora a Rocca Priora. Bruciati 8mila ettari di sterpaglie e macchia mediterranea. Anche in questo caso si sono attivati i vigili del Fuoco e la Sala Operativa della Protezione Civile Regionale e le indagini da parte dei carabinieri locali di Rocca Priora e dei Forestati sono in corso. C’è una concreta possibilità di incendio doloso.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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