Crisi di governo, verso l’aumento dell’Iva e un addio alla flat tax? Unica certezza: il nuovo esecutivo dovrà sbrigarsi a decidere.

in Economia/Politica

La crisi di governo rischia di mutare pure gli scenari di politica economica: il nuovo esecutivo, anche uno di transizione che dovrebbe durare fino alle elezioni di ottobre, dovrebbe sbrigarsi per esempio a decidere (in poco più di un mese e precisamente entro il 27 settembre) se rinviare l’aumento dell’Iva di tre mesi con un decreto, finché non sarà formato un nuovo governo, oppure se accantonare la proposta della flat tax (taglio delle tasse per 50 miliardi di euro) caldeggiata da Matteo Salvini.

Matteo Renzi ha lanciato per primo l’allarme della aumento dell’Iva, che nonostante i tentativi di scongiurarlo, potrebbe avvenire, anche solo parzialmente. L’ex presidente del Consiglio ed ex segretario del Pd vorrebbe anche un esecutivo che non portasse il Paese alle urne, mentre Salvini vorrebbe andare subito al voto e naturalmente mantenere la flat tax. Per ora la situazione è nebulosa, si parla solo di possibili scenari: vedremo cosa succederà. Nella foto, il ministro dell’economia Giovanni Tria.


Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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