Trump: “Voglio comprare la Groenlandia” A settembre offerta alla Danimarca per l'acquisto durante incontro ufficiale con la premier Mette Frederiksen.

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Il presidente americano Donald Trump vuole comprare la Groenlandia, comunicano in queste ore i media italiani. Lo ha annunciato il Wall Street Journal, spiegando che Trump è intenzionato a presentare un’offerta ai primi di settembre alla Danimarca, quando avrà un incontro ufficiale con la premier Mette Frederiksen. Molti consiglieri del leader della Casa Bianca considererebbero l’acquisto della grande isola a nord del Circolo Polare Artico dove vivono 56mila persone concentrate soprattutto sulla costa, sebbene lo scioglimento dei ghiacci a causa dei “famosi” cambiamenti climatici le stia facendo spostare più sull’entroterra, un “grande affare”.

Tuttavia non si sa ancora se sarà fattibile concluderlo, perché non né hanno parlato esplicitamente né gli Stati Uniti né la Danimarca. Si ipotizza che, comprando la Groenlandia, Trump voglia sia compiere un’operazione economica eccezionale nei confronti di un Paese straniero sia estendere la propria influenza militare.


Infatti gli USA e la Danimarca sono legate da un Trattato su quel freddo territorio, che geograficamente fa già parte del Nord America e ospita una sua base militare: si tratta della Thule Base, “la più settentrionale in assoluto”, spiegano alcuni quotidiani. Inoltre la Groenlandia è ricchissima di riserve di gas e petrolio che non è stato ancora possibile sfruttare proprio per via dei ghiacci, mentre il riscaldamento globale a cui il mondo sta assistendo, lo renderà possibile.

Solo il 33° presidente americano, Harry Truman, nel 1946, aveva avanzato un’offerta (da 100 milioni di dollari) per acquistare l’isola, ricevendo però un netto rifiuto. Tuttavia ora che la Danimarca sta affrontando “problemi finanziari”, potrebbe accettare.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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