Hong Kong, i media cinesi: “Non sarà un’altra Tienanmen” “Invio forze paramilitari è monito ai rivoltosi”, spiega il Global Times.

in Esteri/Le Brevi

Non si placa la tensione tra manifestanti di Hong Kong, governo filo-cinese e la Cina stessa. I media di Pechino hanno affermato in maniera sibillina che, se i suoi militari dovessero reprimere con la forza le proteste nell’ex colonia britannica contro l’ormai famosa legge sulle estradizioni, non sarà la “ripetizione dell’incidente politico del 4 giugno del 1989” (quest’anno ne è stato ricordato il 30 anniversario e la responsabile della carneficina ne ha ancora negato la gravità). E’ un fatto eccezionale che la Repubblica Popolare faccia riferimento alla storica protesta studentesca a favore della democrazia, soffocata nel sangue.

Il tabloid quotidiano cinese Global Times ha accusato di interferenze gli Stati Uniti nella questione di Hong Kong e minacciato che il Paese asiatico si avvale di mezzi più sofisticati di quelli che aveva a disposizione 30 anni fa. Il giornale ha concluso spiegando che l’invio di forze paramilitari (blindati corazzati) nella città di Shenzhen situata al confine “è un chiaro monito ai rivoltosi”.


Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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