Epstein: trovata Ghislaine Maxwell, sua presunta complice Era fuori da un fast food di Los Angeles: il New York Post pubblica delle foto.

in Esteri/Le Brevi

Svolta nel caso Epstein: è stata trovata Ghislaine Maxwell, 57enne, britannica, figlia minore del pezzo grosso dell’editoria Robert Maxwell, presunta complice e “migliore amica” dal 2016 del finanziere miliardario morto forse suicida 6 giorni fa nel carcere federale di New York, dove era recluso dal 6 luglio scorso con le accuse di gestire un traffico di minorenni e di sfruttamento della prostituzione minorile. Lo riporta l’ANSA. In particolare “Il fatto quotidiano” ricorda che tre sono le ragazze che accusano la Maxwell: quest’ultima avrebbe offerto loro un lavoro come assistenti personali, ma poi le avrebbe fatte diventare schiave del sesso di Epstein e di altri celebri e facoltosi personaggi. Nella scabrosa inchiesta si nomina anche il principe Andrea d’Inghilterra (oltre al “conoscente” Trump e agli “amici” Clinton).

La donna è stata individuata fuori un fast food di Los Angeles dal New York Post, che ha pubblicato alcune foto: la Maxwell era seduta da sola all’esterno del locale, mentre mangiava hamburger e patatine e leggeva un libro di inchieste sulla CIA. Aveva l’aria dimessa.


Quando si è accorta di essere stata scovata, avrebbe commentato: “Bene, immagino che questa sia l’ultima volta che mangerò qui”. Da mesi non si vedeva Manhattan e gli inquirenti ritenevano che fosse tornata a Londra, mentre il Daily Mail diceva che era nascosta in Massachusetts nell’abitazione del nuovo fidanzato, un manager dell’hi-tech. Tuttavia l’uomo aveva smentito.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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