Terrorismo: l’Iraq proibisce alla coalizione anti-Daesh di volare sul proprio spazio aereo

in Esteri/Le Brevi

Il primo ministro iracheno Adel Abdul Mahdi ha vietato l’accesso allo spazio aereo per la coalizione internazionale anti-Daesh e a diverse fazioni armate.

La difesa aerea tratterà qualsiasi violazione come ” ostile” e risponderà ad essa, ha fatto sapere il comando delle operazioni congiunte iracheno. La restrizione comprende aerei da ricognizione armati e disarmati, elicotteri, aerei da combattimento e tutti i tipi di droni che sono stati utilizzati dalla coalizione militare internazionale guidata dagli Stati Uniti, dalle forze di sicurezza irachene e dalle truppe paramilitari sciite. Tutti questi gruppi hanno avuto pieno accesso allo spazio aereo iracheno dall’ottobre 2014, quando Baghdad ha lanciato campagne militari per liberare i territori conquistati dai militanti Daesh nella parte settentrionale e occidentale del paese.

La decisione di Mahdi fa parte di una serie di misure adottate per far fronte alle ripercussioni dell’esplosione del deposito di armi del campo Falcon che ha scosso Baghdad lunedì sera.

I missili Katyusha a corto raggio e le schegge dell’esplosione uccisero un civile e ne ferirono altri 37. L’attacco ha distrutto un deposito di armi appartenente al gruppo pro-Iran Kataib Sayyid Al-Shuhada e ha parzialmente danneggiato un deposito vicino appartenente alla polizia federale.

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Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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