Iran: non sarà giustiziato l’ex sindaco di Teheran L’uomo ha ricevuto il perdono della famiglia della vittima: sua moglie

in Esteri/Le Brevi

Dall’Iran giunge sui media italiani la notizia che non sarà giustiziato Mohammad Ali Najafi, 67 anni, ex sindaco riformista di Teheran ed ex consigliere dell’attuale presidente Hassan Rouhani.

L’uomo è colpevole dell’omicidio della seconda moglie, l’attrice Mitra Ostad, 35 anni, uccisa con 5 colpi di pistola, ma non affronterà il boia, perché ha ricevuto il perdono da parte della famiglia della vittima. Lo ha annunciato su Instagram Masud Ostad, ex cognato dell’ex primo cittadino della capitale iraniana.


La legge islamica, in vigore in Iran, prevede per un assassino la pena di morte, il cosiddetto “prezzo del sangue”, a meno che appunto la famiglia della vittima non decida di perdonarlo. La conferma della notizia su Najafi è arrivata dall’avvocato della famiglia della moglie uccisa. L’ex sindaco rimarrà in carcere, ma solo tre anni.

Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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