Epstein, autopsia: “Il finanziere miliardario si è rotto l’osso del collo Fratture multiple compatibili sia col suicidio per impiccagione sia con l'omicidio per strangolamento.

in Esteri/Le Brevi

Sono arrivati i risultati dell’autopsia sul cadavere di Jeffrey Epstein: il finanziere miliardario newyorkese che rischiava 45 anni di carcere per abusi su minori e traffico della prostituzione, trovato in fin di vita lo scorso sabato mattina, 10 agosto, nella sua cella della prigione federale della Grande Mela e dichiarato morto in ospedale, presentava “fratture multiple delle ossa del collo”. Praticamente si è rotto l’osso del collo. Lo riferiscono anche agenzie di stampa e quotidiani italiani.

In particolare i medici hanno riscontrato sul cadavere di Epstein una frattura dell’osso ioide, situata alla radice della lingua, vicino al pomo d’Adamo, e la ritengono compatibile sia con una impiccagione che con uno strangolamento, hanno rivelato al Washington Post. Insomma, l’autopsia non chiarisce se la causa del decesso del noto personaggio sia stata un suicidio o un omicidio.


Intanto le indagini sulla morte di Epstein procedono e sono stati presi i primi provvedimenti nei confronti del personale carcerario che non avrebbe sorvegliato a dovere il detenuto, il quale avrebbe già tentato il suicidio: è stato sostituito il direttore della struttura e sospesi i due secondini che avrebbero dovuto controllare il finanziere, ma tra venerdì e sabato si sono addormentati dopo 5 giorni di fila di incessante lavoro.

Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.