Croazia, morte del manager: in manette proprietario e skipper dello yacht La vittima, Eugenio Vinci, 57 anni, siciliana, è morta per avvelenamento da monossido di carbonio.

in Esteri/Le Brevi

In Croazia sono stati arrestati per la morte del manager italiano Eugenio Vinci, 57 anni, originario della provincia di Messina, il proprietario e lo skipper dello yacht sul quale l’uomo si trovava in vacanza con la famiglia ed alcuni amici al momento del decesso, avvenuto per avvelenamento da monossido di carbonio. A finire in manette sono stati due giovani croati di 23 e 27 anni. Il quotidiano locale Veernji list, spiega che essi, l’8 agosto scorso, hanno installato il motore dell’imbarcazione, ignorando le norme di sicurezza. La notizia è ovviamente rimbalzata sui media italiani. Avvelenati anche i due figli di Vinci, un bambino di 5 anni e una ragazzina di 14, entrambi ricoverati tra la vita e la morte all’ospedale di Spalato. Avvelenati anche gli altri passeggeri dello yatcht, tranne due.

Alessandra Boga


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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.