Esplosione Nucleare in Russia, Souad Sbai: “Preoccupante il silenzio della politica” VIDEO Radiazioni 16 volte superiori alla norma

in Ambiente/Esteri/Le Brevi

Giusto che il Governo, politici senatori e tutta la corte pensino all’attuale crisi, impegnati tra castelli di  sabbia, di carte, o in aria, pensino anche al pericolo imminente che può arrivare dalla Russia, dove è esploso un missile NUCLEARE. L’incidente avvenuto alle 7.59 di giovedì otto agosto su una piattaforma marina davanti alla base missilistica del ministero della Difesa russo di Nyonoska, sul mar Bianco, è stato un incidente nucleare che ha causato 7 morti e 15 feriti.

Souad Sbai, già parlamentare e giornalista di lungo corso sembra l’unica a continuare a preoccuparsi di questo fatto così grave: “Imbarazzante il silenzio della politica di fronte a un’emergenza così grave: l’aria la respiriamo tutti e siamo tutti in pericolo. Oppure non bisogna preoccuparsi? Qualche nostro rappresentate può fare chiarezza? Chi ci aggiorna sullo stato dell’arte? Non è bastato Chernobyl? Sono molto preoccupata e il silenzio dei politici mi preoccupa ancora di più”. A ben ragione, viene spontaneamente da aggiungere, infatti, vicino al sito dell’esplosione avvenuta sul Mar Bianco giovedì, in un poligono militare nella regione di Arcangelo, sono stati registrati per circa due ore livelli di radiazioni tra le quattro e le 16 volte sopra la norma come ha fatto sapere il servizio meteo russo Rosgidromet, che ha misurato i livelli di radiazione nella città portuale di Severodvinsk, distante circa 47 km dal luogo dell’incidente. Si tratta di dati anormali ma che secondo le autorità non sono allarmanti. L’esplosione, secondo alcune indiscrezioni, si sarebbe verificata durante un test a un missile nucleare, tanto che sull’evento stanno raccogliendo informazioni anche gli Stati Uniti, come ha annunciato pubblicamente il presidente Donald Trump.

Le esplosioni, situate nella regione di Krasnojarsk in Siberia, hanno provocato incendi e finora hanno ferito almeno otto persone, secondo l’ Associated Press . Le sirene potevano essere ascoltate mentre i residenti nell’area tentavano di fuggire lunedì. Il ministero della Difesa russo ha affermato che le esplosioni provenivano da un deposito di munizioni che conteneva “cariche di polvere da sparo per proiettili di artiglieria”.

 

 

Costantino Pistilli

In caso di rettifica dell’articolo inviare un’email all’indirizzo: redazione@almaghrebiya.it

 

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

Ultime da Ambiente

Vai a Inizio pagina