India: neonata gettata in una fogna viene salvata da cani randagi L'episodio è avvenuto vicino alla città di Kaithal.

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In India, nella città di Kaithal, è avvenuto un episodio che non può non fare venire in mente il libro della giungla di Rudyard Kipling, poi riproposto dalla Disney come film di animazione nel 1967: tuttavia protagonista non è un “cucciolo d’uomo” bensì di donna, una bambina, e a salvarle la vita non sono stati lupi, la pantera Bagheera e l’orso Baloo, ma un gruppo di cani randagi. La piccola era stata abbandonata, gettata in una fognatura, ma i “migliori amici dell’essere umano”, forse attirati dal pianto della bambina, si sono avvicinati allo scarico e l’hanno tirata fuori di lì. Poi si sono messi ad abbaiare, attirando l’attenzione di alcuni passanti, che hanno chiamato la polizia.

Le telecamere di sorveglianza nella zona hanno ripreso la scena: si vede una donna che, circa alle 4 del mattino, getta nella fogna un sacchetto con dentro la bambina e poi l’ “intervento” dei cani.

Un funzionario di polizia, riporta la rubrica La Zampa de La Stampa, ha spiegato che ora la neonata è in cura presso l’ospedale civile. locale. L’agente ha aggiunto che la piccola, al momento del ritrovamento, pesava solo 1000 grammi e le sue condizioni rimangono critiche. Intanto sono state aperte le indagini per rintracciare la donna che l’ha abbandonata e capirne il motivo. Forse proprio perché aveva partorito una bambina, cosa ancora considerata una disgrazia in India, al punto che, sebbene illegali, esistono ancora gli aborti selettivi?

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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