Cade da cavallo, ferita nipote dell’emiro. Ma niente Mater Olbia: visita a Tempio

in Esteri

I tre potenti Range Rover dai vetri oscurati sono entrati nell’area del pronto soccorso dell’ospedale di Tempio poco dopo le nove del mattino di venerdì scorso. A bordo c’era la giovanissima sceicca Mai, 15 anni, figlia dell’ex primo ministro del Qatar, Hamad bin Jassim bin Jaber al-Thani, e nipote dell’attuale emiro qatariota, Tamim bin Hamad Al Thani (nel tondo della foto di copertina). La ragazza, nella tarda serata di giovedì, era rovinosamente caduta da cavallo battendo violentemente la schiena sulla pista. Un infortunio che ha fatto scattare il piano di emergenza e messo in fibrillazione le assistenti e gli uomini di scorta, costretti ad un rapido rientro, a bordo di un elicottero, sul panfilo di famiglia Al Mirqab, in rada al largo di Porto Cervo.

 

La ragazza, a notte inoltrata, è stata sottoposta ad una visita specialistica da parte di un primario di Ortopedia richiamato d’urgenza in servizio e che ha raggiunto la giovane con il supporto dello staff dell’ex ministro. Il medico, dopo aver constatato che la giovane era sofferente per una forte contusione alla spina dorsale, con anche gli arti inferiori interessati, ha sollecitato una visita più approfondita, inclusi accertamenti specifici e più approfonditi, quali Tac e risonanza magnetica.Tanto che la giovane è stato trasferita nel reparto di Ortopedia dell’ospedale civile di Tempio, il Paolo Dettori. Il direttore del reparto, Mauro Pianezzi, non ha voluto in alcun modo commentare né confermare la presenta dell’illustre e giovanissima paziente nel suo reparto, appellandosi alla privacy che vige per ogni ricovero. Tuttavia la circostanza non è stata smentita. Non solo: una volta escluse, dopo gli accertamenti radiologici, le fratture alla colonna vertebrale, alla sceicca amazzone è stato prescritto un busto e un congruo periodo di riposo. Dopo diverse ora il corteo di auto ha lasciato l’ospedale per fare rientro a Porto Cervo.

 

L’infortunio è accaduto giovedì sera nell’ippodromo di Ala Birdi, a Oristano, dove Mai Al Thani e la sorellina Noor (Luce) erano arrivate nel pomeriggio a bordo dell’elicottero in dotazione al mega yacht di famiglia, Al Mirqad. Entrambe le figlie dell’ex primo minitro qatariota hanno, come gran parte delle donne arabe, la passione per l’equitazione ed erano giunte ad Oristano seguendo il noto cavaliere Checco Iriu, che fa parte del comitato della gara internazionale di equitazione alla quale avrebbero dovuto partecipare la giovane sceicca e la sorellina Noor, montando il loro cavallo preferito, il Gryphon d’oro. Il quale, durante uno

 

dei passaggi tra gli ostacoli, ha sbalzato di sella la sua cavallerizza facendola finire rovinosamente a terra. La giovane qatariota e sua sorellina hanno fatto rientro a Doha, mentre il panfilo Al Mirqad ha lasciato Porto Cervo verso la costiera amalfitana. Insomma, niente Mater Olbia, l’ospedale di famiglia che pure è stato presentato come un’eccellenza della sanità regionale.sardiniapost