Crisi di Governo, Conte “Non spetta a Salvini decidere i tempi”

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“Al ministro dell’Interno spetterà invece spiegare al Paese e giustificare agli elettori le ragioni che lo inducono a interrompere anticipatamente e bruscamente l’azione del governo”.

E’ crisi di Governo: questa sera il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha indetto una conferenza stampa a Palazzo Chigi per annunciare che nella serata di ieri, giovedì 8 agosto, e nel pomeriggio di oggi ha incontrato il ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale gli ha anticipato l’intenzione della Lega di voler interrompere quest’esperienza governativa e la volontà di andare a votare “per capitalizzare il consenso di cui il partito attualmente gode”, ha spiegato chiaramente Giuseppe Conte in diretta televisiva. Il premier ha fatto presente a Salvini i molteplici progetti di riforma che in questo modo inevitabilmente andranno interrotti e commentando una nota di uno dei suoi due vice che invita i parlamentari a riunirsi quanto prima, ha affermato senza giri di parole davanti ai giornalisti: “Non spetta evidentemente al ministro dell’Interno convocare le Camere; non spetta al ministro dell’Interno decidere i tempi di una crisi politica nella quale intervengono ben altri attori istituzionali”. “Al ministro dell’Interno – prosegue Conte – spetterà invece nella sua veste di senatore, di leader della Lega spiegare al Paese e giustificare agli elettori che hanno creduto nella prospettiva del cambiamento – ricordiamo anche se è superfluo, che quello che sta per cadere era definito appunto “governo del cambiamento” – le ragioni che lo inducono a interrompere anticipatamente e bruscamente l’azione del governo”.
Conte, che ha dichiarato la sua intenzione di rendere questa crisi di governo “la più trasparente nella storia della vita repubblicana”, ha anche detto che non permetterà più “che si alimenti la narrativa di un governo dei no. Questo governo ha parlato poco e lavorato molto. Non era in spiaggia, era nelle sedi istituzionali ha lavorato dalla mattina alla sera a beneficio di tutti gli italiani. Non accetterò più che vengano sminuiti la passione e la dedizione con cui tutti hanno affrontato l’impegno di governo e il cospicuo lavoro svolto dai parlamentari”.


Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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