L’UNICEF invita il Marocco ad alzare il congedo di maternità a 18 settimane ed a fornire luoghi di allattamento per donne lavoratrici.

in Donna/Esteri

Ouagandar Ahmed

L’organizazione delle Nazioni Unite per l’infanzia (UNICEF) ha invitato il governo marocchino ad aumentare il congedo di maternità retribuito da 14 settimane ad almeno 18 settimane.


Secondo un recente rapporto dell’Organizzazione per l’allattamento al seno nel mondo, in cui ha chiesto a tutti i governi, incluso il governo marocchino, di fornire pause regolari per le donne che lavorano e allattano al seno durante l’orario di lavoro o a ritirare e conservare correttamente il latte per i propri figli, oltre a fornire un ambiente di supporto che includa strutture per consentire alle madri di continuare ad allattare al seno per sei mesi, seguito da un allattamento complementare adatto all’età.

L’UNICEF collega la prevalenza dell’allattamento al seno alla volontà politica, fatto che solo il 40% delle donne che appena partoriscono ricevono benefici di maternità di base nel loro posto di lavoro, e in alcuni paesi africani solo il 15% delle madri con bambini appena nati beneficiano del sostenio per l’allattamento naturale

continuo.

Le Nazioni Unite hanno lanciato una campagna internazionale per invitare i paesi del mondo a investire nel congedo di maternità retribuito e sostenere l’allattamento al seno in tutti i luoghi di lavoro per aumentare il tasso a livello globale.

L’UNICEF afferma che i benefici per la salute e quelli sociali ed economici dell’allattamento al seno per madri e bambini sono ben consolidati ed accettati in tutto il mondo, ma quasi il 60% dei bambini di tutto il mondo perde il periodo di sei mesi raccomandato per l’allattamento esclusivo. .

Tra i vantaggi dell’allattamento al seno che l’UNICEF cerca di promuovere ci sono lo sviluppo del cervello sano nei neonati e nei bambini piccoli, la protezione da infezioni, il rischio di obesità e malattie, riduzione dei costi sanitari e protezione delle madri che allattano dal cancro ovarico e da quello mammario.


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