Roma, carabiniere ucciso. Souad Sbai: “Forze dell’Ordine adeguatamente equipaggiate?” Trovata anche l'arma, perfettamente lavata

in Cronaca/Le Brevi

Senza sosta il lavoro di tutte le Forze dell’Ordine, in primis l’Arma dei Carabinieri, per arrestare i due animali che questa notte hanno ucciso il 35 carabiniere a coltellate. Vi proponiamo le foto segnaletiche delle due persone che nella tarda mattinata i militari hanno fermato e poi sono state accompagnate in caserma. I due, che saranno ascoltati dai militari, non sono al momento in stato di fermo: avevano una stanza all’hotel LeMeridien Visconti di via Cesi, sempre in Prati. In caserma intanto sono state portate anche altre due persone, ascoltate in queste ore. Ora si aspettano gli esami del RIS, dal momento che l’arma che ha ucciso il giovane carabiniere è stata trovata ma perfettamente lavata, inoltre sono state trovate tracce ematiche di fronte l’albergo dove si è consumato il delitto. Gli inquirenti stanno vagliando anche delle immagini riprese durante l’orario dell’omicido. Intanto volanti polizia a sirene spiegate per solidarietà: clicca qui per vedere il video. Mentre  Souad Sbai, già parlamentare, esperta d’immigrazione e di terrorismo e instancabile sostenitrice delle Forze dell’Ordine ha dichiarato: “Rimango allibita dalla violenza che avanza in questa nazione. E mi domando se le nostre Forze dell’Ordine siano adeguatamente equipaggiate per combattere questi criminali in strada. O forse per proteggere chi protegge lo Stato non ci sono abbastanza soldi?”.

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Costantino Pistilli


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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