India: “Da mesi non nascono bambine in 132 villaggi”, aperta maxi-indagine per aborto selettivo Succede nel piccolo Stato himalayano di Uttarakhand, nel nord del Paese.

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All’inizio di questa settimana, in India, ha iniziato a circolare la notizia che in 132 villaggi del piccolo Stato himalayano di Uttarakhand, nel nord del Paese, non nascono più bambine da mesi. Visto che l’India è uno di quei Paesi in cui in generale ancora si considera la nascita di una bambina un disonore e un peso, e dove nonostante gli aborti selettivi siano illegali dal 1994, continuano sistematicamente ad essere praticati (magari forzatamente) in base al sesso del nascituro (ovviamente a scapito delle femmine), è stata avviata una maxi-indagine. La notizia su quelli che sono stati ribattezzati i “villaggi senza bambine”, è riportata dall’agenzia di stampa Adkronos.

Gli episodi sono stati segnalati nella suddivisione dell’Uttarkashi, dove vivono circa 400.000 persone. Per fornire un po’ di numeri “Secondo i rapporti, tra aprile e giugno in 132 villaggi del distretto sono nati 216 maschi e nessuna femmina. Tuttavia, i funzionari hanno riscontrato che 180 ragazze e nessun ragazzo è nato nello stesso periodo in 129 villaggi diversi. E per completare il quadro misto, 88 ragazze e 78 ragazzi sono nati in altri 166. Complessivamente, in tre mesi, sono state registrate 961 bambini nati vivi a Uttarkashi: 479 erano femmine, mentre 468 erano maschi”, riferiscono i media locali, che secondo alcuni funzionari potrebbero aver ricevuto i dati dagli operatori sanitari volontari incaricati di registrare gravidanze e nascite. Ashish Chauhan, un funzionario del distretto, mette le mani avanti, affermando di ritenere che i resoconti dei media sui villaggi senza bambine siano stati male interpretati, ma ha annunciato che comunque è stata avviata un’indagine. Sono stati identificate altre aree, dove il numero di nascite femminili è pari a zero o basso, e le autorità stanno indagando anche lì.

L’inchiesta riguarderà tutti gli ospedali e vedrà impegnata una squadra di 25 investigatori. In particolare si comincerà da 82 villaggi più “sospetti” di aborti di bambine.

Alcune attiviste locali e internazionali sono convinte che in tutti i 132 che verranno esaminati, sia stato fatto ricorso alle selezioni delle nascite.

Per dimostrare quanto i feticidi siano diffusi in India, Adkronos cita uno studio pubblicato nel 2011 dalla rivista medica britannica The Lancet, dal quale è emerso che “fino a 12 milioni di feti femminili sono stati abortiti in India nei tre decenni precedenti. Mentre l’ultimo censimento della popolazione, condotto nel 2011, ha rilevato che c’erano solo 943 femmine ogni 1.000 maschi”.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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