ANSA/ESCLUSIVA "OPEN"

Carabiniere accoltellato a Roma, uno dei due americani confessa: “Sono stato io”. Molti ancora i dubbi degli inquirenti

in Cronaca/Le Brevi

Una vicenda dolorosa, a tinte opache che sembra si stia risolvendo; l’assassino del giovane carabiniere Mario Cerciello Rega è stato uno dei giovani ragazzi americani fermato oggi dai carabinieri: si tratta della persone con i capelli mesciati apparso in una foto e ripreso da alcune telecamere. I giovani americani erano a Roma per una “vacanza-studio”, 19enni erano stati sorpresi dai carabinieri in mattinata presso l’hotel Meridien Visconti in Prati, a pochi passi dal luogo del delitto. “Sono stato io, l’ho ucciso io”. Ha confessato uno dei due 19enni americani fermati, riconosciuti anche dal collega del giovane Rega. Anche se restano molti i dubbi da sciogliere per gli inquirenti. Erano in cerca di droga a Trastevere ma la sostanza acquistata era semplice aspirina: perciò hanno rubato la borsa del pusher nel tentativo di recuperare i soldi (un pusher che chiama i carabinieri?! Poi lo hanno arrestato?!). Come riporta l’Ansa l’uomo ha quindi contattato i due chiamando il suo numero di telefono per avere indietro la borsa. Il pusher avrebbe poi chiamato il 112 per comunicare che era stato scippato e che si era accordato con i due americani per la restituzione della borsa in cambio di buona cocaina . A questo punto, all’orario stabilito i due carabinieri, in borghese, si sono recati in via Pietro Cossa. Li’ hanno incontrato i due ragazzi con i quali è scoppiata una violenta colluttazione durante la quale il vicebrigadiere è stato colpito con otto coltellate risultate poi fatali. Dati da un 19, esile… Difficile da credere. I due, comunque, avrebbero prendere un aereo questa stessa che li avrebbe riportati a casa. Contro i due per ora non è stara formalizzata nessuna accusa.

 

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Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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