Russia, torna in carcere l’oppositore Navalny Intanto continuano le proteste antigovernative a Mosca.

in Esteri/Le Brevi

E’ stato nuovamente arrestato l’attivista, politico e blogger russo Aleksej Navalny, 43 anni, oppositore di Vladimir Putin. La notizia è rimbalzata anche sui media italiani. L’uomo è stato fermato dalla polizia sotto casa sua a Mosca. E’ stato lui stesso ad annunciarlo sul suo profilo Instagram.

Il motivo del fermo non è chiaro, ma avviene nel pieno di un’ondata di proteste popolari contro il governo. La ragione è l’esclusione di decine di dissidenti dalle elezioni comunali della capitale russa prevista per settembre. Navalny ha chiamato alla protesta sabato scorso davanti al municipio di Mosca se le autorità persevereranno a non accettare le candidature.


Il dissidente ha spiegato in un video pubblicato sul web e girato in una stazione di polizia, di essere uscito di casa per fare jogging e per comprare fiori alla moglie Iulia per il suo compleanno, quando è stato fermato.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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