“Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione” alla Galleria d’Arte Moderna di Roma In corso fino al 13 ottobre 2019.

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Dal 24 gennaio scorso fino al 13 ottobre 2019, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.30, è in corso alla Galleria d’Arte Moderna di Roma (via Francesco Crispi 24) la mostra “Donne. Corpo e immagine tra simbolo e rivoluzione”: si tratta di una riflessione sulla figura femminile attraverso artisti che hanno rappresentato e celebrato le donne nelle diverse correnti artistiche e temperie culturali tra fine Ottocento, lungo tutto il Novecento e fino ai giorni nostri”, spiega RomaToday.it, che pubblicizza l’evento.
Sono esposte circa 100 opere: dipinti, ritratti (come quello dell’immagine in evidenza che mostra Elisa, moglie del pittore prima divisionista e poi futurista Giacomo Balla), sculture, disegni e fotografie, alcune delle quali mai viste o non visibili al pubblico da molto tempo, provenienti dalle collezioni d’arte contemporanea capitoline – Galleria d’Arte Moderna e MACRO -. Sono opere che mostrano (ma d’altra parte è noto) come la donna sia sempre stata protagonista dell’arte: sia come angelo che come tentatrice, sia come soggetto misterioso che come soggetto che acquista consapevolezza di sé grazie al femminismo.

Sono presenti anche documentari e videoinstallazioni provenienti dalla Cineteca di Bologna e dall’Archivio dell’Istituto Luce-Cinecittà, tra cui l’opera “Bellissima” (2004) di Giovanna Gagliardi. Intitolata come il celebre film di Luchino Visconti con Anna Magnani del 1952, attraverso spezzoni di film, canzoni popolari e interviste, racconta la storia delle donne nel Ventesimo secolo e la lotta per la loro emancipazione.


Il materiale documentaristico proviene da ARCHIVIA – Archivi Biblioteche Centri Documentazione delle Donne – da collezioni private, importanti Musei e istituzioni pubbliche (Museo di Roma in Trastevere; Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale; dalla Galleria Civica d’Arte Moderna Torino; da MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna; da MART – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto – Archivio Tullia Denza).

L’ingresso nella Galleria è consentito fino a mezz’ora prima della chiusura. Prezzo? Intero: € 7,50 – ridotto: € 6,50 per i cittadini residenti nel territorio di Roma Capitale (bisogna esibire un valido documento di residenza); intero: € 6,50 – ridotto: € 5,50. Ingresso gratuito per i residenti a Roma e nell’area della Città Metropolitana nella prima domenica di ogni mese.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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