Una voce fuori dal coro, Gianna Gancia

in Politica

di Luigia Aristodemo

In che mondo meraviglioso viviamo, fatto di conquiste, panorami unici, sapori e colori che ci fanno sognare. Sembra una scena idilliaca, ma a riportarci alla dura realtà è l’osservazione della vita quotidiana: Una crisi economica che ci attanaglia, nonostante le rassicurazioni dei big del governo.Continue liti fra Di Maio e Salvini, dichiarazioni di fuoco ogni mezz’ora prontamente smentite la mezz’ora dopo.Ogni giorno si invoca la crisi di governo che poi prontamente rientra. Stiamo vivendo un momento molto strano della politica; i proclami di certo non mancano ma il lor continuo “fallimento” sta esasperando chi ancora imperterrito crede in una via d’uscita. Viviamo di sondaggi e di grafici che ci vengono snocciolati ovunque dai giornali e trasmissioni televisive. Slogan, dirette Facebook , messaggi politici brevi e propagandati via social. Attacchi continui alla magistratura e agli alleati di governo. In tutto questo non poteva mancare l’Europa dei sovranisti che dovevano rivoluzionarla. Ad oggi questo non è accaduto, forse l’aggressività mostrata dalla Lega dopo i risultati delle elezioni europee, che ha stravinto in Italia, non ha avuto lo stesso successo in Europa. L’elezione di Ursula von der Leyen a presidente della Commissione Europea ha scatenato l’ira della Lega che ha più volte affermato la sua contrarietà a questa nomina. Una voce fuori dal coro è Gianna Gancia, europarlamentare della Lega che di certo non ci stupisce per le sue dichiarazioni.

“Auguro buon lavoro alla neo-eletta Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen. Sono contenta che ad essere eletta sia stata una donna. Come gruppo valuteremo con estrema serietà la possibilità di lavorare insieme su alcune questioni fondamentali da lei ribadite: immigrazione, sostegno alle piccole medie imprese, tramite l’accesso ai capitali, difesa dell’ambiente, lotta contro la disparità e la violenza di genere: temi la cui urgenza non è più rinviabile e in cui è essenziale che il Parlamento giochi un ruolo centrale di spinta legislativa”.

Ebbene parole che fanno comprendere quando sia necessario iniziare a lavorare e lasciare almeno fuori dal parlamento Europeo le polemiche.