Siria: morto in un bombardamento fotografo e volontario civile degli Elmetti Bianchi Anas al-Dyab, 23 anni, faceva parte della Syria Civil Defense, che operava nelle aree fuori controllo governativo.

in Esteri/Le Brevi

Si continua a morire in Siria. In queste ore è stata riportata anche sui media la notizia dell’uccisione, in un bombardamento aereo, di un giovane fotografo di guerra, Anas al-Dyab, 23 anni, volontario civile della Syria Civil Defence e in particolare di una squadra di soccorso nelle aree fuori dal controllo governativo chiamata Caschi Bianchi (White Helmets), come quelli che indossano mentre sono in azione coloro che ne fanno parte.

Il ragazzo è stato ucciso ieri, domenica 21 luglio, a Khan Sheikhun, nella provincia nord-occidentale di Idlib. Il suo impegno era noto anche alla CNN, all’inizio dell’anno aveva utilizzato una foto di Anas a una bambina, Hasna’a Qatran, 6 anni, che giaceva per terra coperta di sangue tra le macerie di un edificio bombardato proprio Khan Sheikhoun. La piccola attendeva i soccorsi: lei è sopravvissuta, mentre i suoi fratelli non ce l’hanno fatta. Ieri non ce l’ha fatta neanche Anas. Benvoluto da tutti, per il suo coraggio è considerato un eroe.


Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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