Salvini lancia la carta d’identità elettronica per gli italiani all’estero, ma a Roma si riceve in 4 mesi Si potrà chiedere direttamente ai consolati, ma in Italia si riceve sempre con lungaggini.

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Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo un lavoro coordinato con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ha firmato il documento sulle modalità di emissione per la carta di identità elettronica (CIE) da destinare ai cittadini italiani all’estero per usarla da casa, ma in Italia c’è chi la aspetta da diverse settimane, magari per andare in vacanza, sottolineano alcuni quotidiani: praticamente una beffa.
Il documento spiega le modalità con le quali la CIE potrà essere richiesta ed emessa e ciò avverrà nei Paesi dell’Unione Europea ed in quelli nei quali essa garantisce libertà di circolazione (Svizzera, Monaco Principato, San Marino, Norvegia, Città del Vaticano, Liechtenstein, Andorra, Islanda).
Il problema è che in Italia, i cittadini devono attendere tempi biblici per ottenerla: fino a settembre a Milano (45 giorni), oltre 2 mesi a Napoli, 3 a Torino e addirittura 4 Roma. Inoltre per quanto riguarda Palermo, per esempio, nel 2017 era stato detto che si sarebbe dovuto attendere fino a giugno, ma non è successo.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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