Manuel Bortuzzo, dopo l’agguato torna a nuotare in piscina Nonostante la paralisi alle gambe, non ha perso lo stile.

in Roma/Sport

Manuel Bortuzzo, il nuotatore trevigiano ora 18enne rimasto paralizzato alle gambe dopo essere rimasto vittima per errore di una sparatoria davanti a un bar dell’Axa Roma la notte 3 febbraio scorso, è tornato in vasca a nuotare (ma era già successo un mese dopo l’aggressione) e lo ha fatto certo con la grandissima determinazione con cui l’abbiamo conosciuto, ma anche con grandissimo stile. La bella notizia è stata divulgata in queste ultime ore su diversi quotidiani online.

Manuel si stava allenando ad Ostia, quando è stato ferito a colpi di pistola da un malvivente di Acilia con un complice, e, promessa del mezzofondo, ambiva alla Nazionale. Gli è capitato di nuotare con campioni come Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti e Domenico Acerenza. E’ allenato dal tecnico federale Stefano Morini, ma soprattutto dall’amico e assistente Christian Galenda che lo allena anche al centro sportivo delle Fiamme Gialle di Castel Porziano.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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