Kyoto, sale a 33 il numero delle vittime dell’incendio alla casa di produzione di cartoni animati. Diversi feriti. Non si conosce ancora il movente dell’uomo che ha appiccato il fuoco.

in Esteri/Le Brevi

Choc dopo la notizia del rogo alla Kyoto Animation, famosa in tutto il mondo per la produzione di cartoni animati. Ora il bilancio delle vittime è salito 33 e diversi sono i feriti e non ci sarebbe più alcun disperso, riportano anche alcuni media italiani.

L’incendio sarebbe stato appiccato da un uomo, un 41enne, che è stato arrestato. Qualcuno lo avrebbe sentito urlare “Andate all’inferno!”, dopo che questi ha fatto irruzione nell’edificio e un istante prima che lo incendiasse, mentre all’interno c’erano una settantina di persone al lavoro. Ancora ignoto il movente del gesto. Anche il responsabile è rimasto ustionato ed è stato portato all’ospedale, dove sarà interrogato.


Numerosi i soccorritori intervenuti, i quali hanno allestito una tenda all’esterno della Kyoto Animation per prestare assistenza ai lavoratori in caso di necessità. Un portavoce dei vigili del fuoco ha riferito che una telefonata per chiedere aiuto, era arrivata quando in Giappone era primo pomeriggio: “Dicevano di aver sentito una violenta esplosione provenire dal primo piano della Kyoto Animation e che vedevano fumo”.

La società ha circa 160 dipendenti ed è sorta nel 1981, macinando negli anni successi su successi (mitici i cartoni animati giapponesi!) e producendo anche prodotti dedicati ai suoi popolari anime.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Ultime da Esteri

Vai a Inizio pagina