Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia: “Percezione terrorismo resta alta”

in Economia/Le Brevi

Il presidente dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, Claudio Clemente, nella sua relazione annuale, ha dichiarato: “Nonostante l’arretramento dello Stato Islamico sul piano militare e il ridimensionamento dei suoi obiettivi di controllo territoriale, la percezione della minaccia terroristica nel nostro Paese rimane elevata, per poi aggiungere “che questa percezione si è tradotta in un costante aumento del numero di segnalazioni di operazioni sospette di finanziamento del terrorismo, che hanno superato per la prima volta le mille unità; di queste, oltre 450 sono state ritenute dalla Guardia di Finanza di interesse investigativo. Le operazioni segnalate sono costituite per circa il 60 per cento da prelievi e versamenti di contante e invii e ricezioni di rimesse tramite circuiti di money transfer”.

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Costantino Pistilli


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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