Universiadi, il primo oro italiano del lancio del disco è della piemontese Daisy Osakue Si tratta dell’atleta di origine nigeriana colpita da un uovo in faccia l’anno scorso prima degli Europei di Berlino.

in Sport

Ricordate Daisy Osakue, l’atleta di lancio del disco di origine nigeriana che nell’estate del 2018 rischiò di non poter partecipare agli Europei di Berlino perché vittima di un’aggressione razzista a Moncalieri, in provincia di Torino, dove viveva (un gruppo di giovani, che aveva colpito anche italiani di pelle bianca, da un’auto in corsa le aveva tirato un uovo in faccia, ferendola ad un occhio)? E’ stato suo il primo oro italiano di atletica leggera nelle Universiadi 2019 in corso a Napoli. Lo annunciano i media nazionali.

Daisy, 23 anni, studentessa di criminologia alla Angelo State University, a San Angelo, in Texas, ha conquistato il primato personale di 61,69. Moncalieri è in festa.

Ieri, martedì 9 luglio, l’Italia ha ottenuto la sesta medaglia d’oro della manifestazione con la performance in skeet di un’altra atleta: la tiratrice Chiara Di Marziantonio.

Trionfano le donne anche nel fioretto a squadre, con Erica Cipressa (già oro individuale), Camilla Mancini (già vincitrice di una medaglia di bronzo) e Martina Sinigalia, mentre un altro oro è andato a Silvia Scalia nel nuoto (50 metri a dorso). In tutta la giornata gli azzurri, maschi e femmine, hanno ottenuto 33 medaglie (10 ori, 9 argenti e 14 bronzi).

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

Ultime da Sport

Vai a Inizio pagina