Filistei, l’origine del popolo biblico in base al DNA

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Talvolta si sostiene che gli attuali Palestinesi risalgano al popolo biblico dei Filistei (ricordate la storia di Sansone e Dalila oppure il furto dell’Arca dell’Alleanza agli Israeliti?). Ma da dove vengono questi ultimi? Un articolo del National Geographic spiega che alcuni studiosi hanno rivenuto dei resti umani filistei nella città di Ascalona, nel Negev occidentale, a Sud di Israele, e analizzando il loro DNA hanno trovato un’origine genetica europea: essi sarebbero arrivati da Occidente nel Vicino Oriente nel XII a.C e si sarebbero rapidamente mescolati attraverso i matrimoni con le popolazioni locali. Questo è il primo studio in assoluto realizzato in un sito filisteo e ciò lo rende ancora più affascinante.
I Filistei, come già dice la Bibbia, erano certamente diversi dagli Israeliti: non erano circoncisi, poi gli archeologici hanno scoperto che usavano ceramiche le cui decorazioni erano molto simili a quelle dell’Antica Grecia, avevano una scrittura di quell’area e non semitica, e si cibavano anche di carne di maiale. Lo studio di cui abbiamo parlato sopra e pubblicato sulla rivista scientifica americana Science Advances, permette di conoscere ulteriormente questo popolo (già nel 2016, ad Ascalona, è stato scoperto un suo cimitero).
Tale ricerca “ha analizzato il DNA di dieci serie di resti umani recuperati da Ascalona risalenti a tre diversi periodi: un cimitero della media-tarda Età del bronzo (circa 1650-1200 a.C.), che precede la presenza dei Filistei nell’area; sepolture infantili risalenti alla fine degli anni 100 del 1000 a.C., in seguito all’arrivo dei Filistei nella prima Età del ferro; e individui sepolti nel cimitero filisteo nella tarda Età del ferro (X e IX secolo a.C.)”, spiega tecnicamente il National Geographic. “Secondo i ricercatori, i quattro campioni di DNA della prima Età del ferro, tutti provenienti da neonati sepolti sotto le case dei Filistei, includono in proporzione nella loro firma genetica una maggiore discendenza europea (circa il 14%) rispetto a quanto avviene nei campioni pre-filistei dell’Età del bronzo (dal 2 al 9%) – prosegue la rivista scientifica – Se è vero che le origini di questo pool genico europeo restano delle ipotesi, l’applicazione dei modelli di studio in regioni come la Grecia, Creta, la Sardegna e la penisola iberica potrebbero fornire delle risposte certe”.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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