Conte vs Salvini: “La manovra non si fa al Viminale” Il vicepremier intende ricevere al ministero dell’Interno sindacati e associazioni di categoria lunedì 15 luglio.

in Economia/Politica

Nella mattinata di ieri, lunedì 8 luglio, il vicepremier Matteo Salvini ha affermato a Milano di volere ricevere al ministero dell’Interno sindacati e associazioni di categoria lunedì 15 per discutere della manovra economica, il che avrebbe provocato l’irritazione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Quest’ultimo avrebbe definito “ennesimo sconfinamento” (di un ruolo che spetterebbe a lui) e “sgrammaticatura istituzionale” le intenzioni di Salvini, ha riferito l’Huffington Post, e avrebbe affermato che la sede per effettuare la manovra non sia il Viminale e che non spetti al suo titolare incontrare le parti sociali. Infatti il premier ha avviato da giorni con i sindacati una serie di ‘consultazioni’ a Palazzo Chigi che dovrebbero portare alla prossima legge di bilancio.

La situazione non sembra essersi calmata, dopo che lo staff del ministro dell’Interno ha rassicurato Conte sul fatto che l’incontro sarà solo un confronto e non un’invasione di campo. Della manovra in effetti deve occuparsi soltanto il presidente del Consiglio, il ministro dell’Economia e tutti i ministri competenti.


Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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