Bangladesh, aumentano le denunce di stupro nelle madrasse: arrestato un preside e imam

in Diritti Umani/Esteri

Abul Khair Belali, 33 anni, preside di una madrassa e imam della vicina moschea nei pressi della capitale bengalese Dacca, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale a seguito della denuncia di una studentessa. L’uomo è stato portato via in manette. Lo annuncia Asia News.

Belali è il secondo presidente di scuola coranica arrestato in una settimana. Questi due non sono certo gli unici casi di molestie sessuali perpetrati in quel contesto e grazie alle denunce delle vittime altri ne stanno emergendo.

Mohammad Rasheduzzaman, capo della polizia della zona dove è avvenuto l’ultimo arresto, ha affermato che il religioso finito in carcere ha confessato di aver violentato due bambine di 8 e 11 anni e aver molestato altre sei studentesse. Il precedente arrestato è accusato di aver molestato una 12enne in un’altra località,

Il vaso di Pandora si sta scoperchiando dopo l’assassinio della 19enne Nusrat Jahan Rafi, che aveva denunciato di aver subito molestie nella scuola islamica che frequentava nella città di Feni, nel sud-est del Bangladesh.

Il presidente di una ong bengalese che difende i diritti dei bambini, spiega ad Asia News che le violenze sessuali vengono compiute indistintamente sia sulle femmine che sui maschi. Inoltre afferma che i fatti vengono coperti da una “cultura dell’impunità”, la quale fa sì che solo raramente si arrivi all’incriminazione del responsabile.

Secondo un’altra fondazione umanitaria locale, nel 2018 almeno 433 bambini (la maggior parte tra i 7 e i 12 anni) sono stati vittime di violenza sessuale.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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