Notre – Dame: ancora niente soldi dai miliardari francesi, nonostante le promesse Lo dice l’Agenzia Bloomberg.

in Economia Estera/Esteri

Dopo l’incendio di Notre-Dame del 15 aprile scorso, tra i primi a farsi avanti per donare denaro per la ricostruzione della Cattedrale, c’erano stati alcuni miliardari francesi, ma dopo tre mesi dal tragico evento, risulta che questi non abbiano ancora versato un centesimo. Lo rivelano l’Agenzia Bloomberg e poi Il Sole 24 Ore.

Hanno aiutato finora solo privati, francesi e americani, che potranno permettere di pagare i 150 lavoratori impiegati per rimettere in sesto l’edificio-simbolo di Parigi, della Francia intera e uno dei simboli della cristianità.


A metà giugno, il ministro della Cultura francese Franck Riester aveva fatto sapere che solo il 9% del denaro promesso era arrivato a destinazione. Si attendono le mosse di Bernard Arnault, patron di Lvmh, che si era impegnato a versare 200 milioni, di Francois Henri Pinault di Kering (100 milioni) e dalla famiglia Bettencourt di L’Oréal (200).

Intanto sono in corso i lavori dopo il crollo del tetto, della Flèche (la guglia) e per riparare altri danni a Notre-Dame. Sono necessari milioni di euro.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it


Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

Vai a Inizio pagina