Libia, Haftar: “I migranti uccisi da Serraj, complici Fratelli Musulmani finanziati da Qatar e Turchia

in Esteri/Le Brevi

Khalifa Haftar respinge ogni accusa in merito all’attacco che la scorsa notte ha colpito un centro di detenzione per migranti a Tajoura, a est di Tripoli, provocando la morte di 44 persone e il ferimento di altre 13.  Haftar è stato chiaro: i colpevoli sono i terroristi legati alla fratellanza musulmana finanziati da Turchia e Qatar.  “Neghiamo categoricamente quanto il governo di Skhirat (città del Marocco nella quale nel 2015 fu firmato un accordo politico tra fazioni libiche) sta cercando di far passare, ovvero che le forze aeree dell’Lna hanno preso di mira un centro di detenzione per migranti di Tajoura che le milizie della Fratellanza musulmana hanno sfruttato in ogni modo possibile nelle ostilità in corso”, afferma l’Esercito nazionale libico di Haftar, come riporta l’agenzia stampa Agenzia Nova dove viene aggiunto L’uso dei centri per migranti e degli stessi migranti come scudi umani a Tripoli – osserva ancora l’Lna nel comunicato – è stato confermato su Twitter l’8 maggio scorso dal portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), Charlie Yaxley, secondo cui le milizie hanno nascosto armi e munizioni all’interno di tali centri o nelle vicinanze. Yaxley ha chiesto l’immediato sgombero dei centri di detenzione.

 

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Costantino Pistilli

 

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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