HIV: eliminato nei topi grazie al Crispr, tecnica di editing genetico

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Nuovo passo avanti nella ricerca contro l’HIV: si è scoperto che coloro che hanno già contratto l’infezione potrebbero essere aiutati ad eradicarla attraverso la modifica genetica, ormai molto studiata, la Crispr – Cas9. Lo si legge sul sito Wired.it, il quale spiega che un gruppo di ricerca coordinato dalla Temple University di Philadelphia ha sperimentato su ratti e topi (prima è stato fatto su bambine con le condanne del caso) un metodo di cura che associa “nuovissimi” antiretrovirali al Crispr-Cas9, “che serve per liberare le cellule intaccate dal DNA del virus”, chiarisce Wired.it. In questo modo l’HIV è stato eradicato in maniera più efficace.

Per ora ci sono solo gli antiretrovirali, che attraverso l’editing non sconfiggono totalmente il virus e devono essere assunti a vita. In caso di interruzione del trattamento, l’infezione si acutizza attraverso la replicazione del virus (il cui DNA intacca il sistema immunitario) e può degenerare in AIDS.

La nuova strategia terapeutica è nota come “long-acting slow effective release antiretroviral therapy” (sigla Laser Art) che “rallenta la dissoluzione del farmaco, aumenta la durata della sua azione e riduce la frequenza della somministrazione”. Ciò accade perché viene modificata la struttura chimica dei farmaci antiretrovirali. Essi sono stati impacchettati in nanocristalli (cristalli della dimensione dei nanometri, milionesimi di millimetro) per una migliore distribuzione verso i tessuti che più facilmente nascondono il virus.“Abbiamo voluto vedere se il Laser art possa sopprimere la replicazione dell’Hiv”, ha spiegato Kamel Khalili, coordinatore e coautore della ricerca, “tanto da permettere poi a Crispr-Cas9 di liberare completamente le cellule dal DNA del virus”.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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