Diabetici: di infarto si muore di più ma la causa diretta non è il diabete Il problema è renale e cardiaco.

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I diabetici corrono di più il rischio di morire di infarto (infarto acuto del miocardio). Motivo? Il sito Oksalute.it informa che un gruppo di ricercatori del Centro Cardiologico Monzino IRCCS di Milano l’ha scoperto e il risultato è stato pubblicato sulla rivista americana“Diabetes Care”.

“Fino a ieri abbiamo pensato che a peggiorare la prognosi fosse la presenza di numerose patologie spesso riscontrate nei pazienti diabetici. Ma il nostro studio ha dimostrato che non è proprio così: la causa della maggior mortalità è, infatti, la disfunzione cardiaca e renale frequentemente associata alla malattia” ha dichiarato Giancarlo Marenzi, Responsabile della Terapia Intensiva Cardiologica del Monzino che ha collaborato allo studio.

Sono stati esaminati pazienti affetti da diabete di tipo 2 del Monzino e del Policlinico San Matteo di Pavia con infarto acuto del miocardio. E’ stata esaminata loro funzionalità cardiaca ed altri valori, confrontati con quelli degli infatuati non diabetici, ed è emerso che a mortalità era maggiore nelle persone che avevano un danno ai reni o alla funzione del cuore al momento del ricovero, problematiche più frequenti proprio negli individui con diabete» spiega Nicola Cosentino, cardiologo della Terapia Intensiva Cardiologica del Monzino, anch’egli collaboratore della ricerca.

Da tutto ciò emerge che il diabete di per sé non raddoppia la possibilità di morire d’infarto, ma piuttosto la raddoppia “la ridotta capacità contrattile cardiaca e della funzione renale di questi pazienti”.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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