Conti pubblici: oggi la Commissione UE ha deciso positivamente sull’Italia

in Economia/Le Brevi

Ieri, martedì 2 luglio, la Commissione europea si è riunita per decidere se lanciare la procedura di infrazione per eccesso di debito avviata lo scorso 5 giugno nei confronti dell’Italia. Ebbene, da Bruxelles sono arrivati segni di apertura e oggi la conferma: la raccomandazione è stata ritirata, ritenendo che i conti pubblici italiani del 2019 rispondano alle attese del Patto di Stabilità.

La Commissione vede di buon occhio le misure approvate dal governo nel suo consiglio dei ministri di lunedì. Si pensa infatti che queste dovrebbero consentire di coprire il buco di quest’anno e in parte anche compensare la deriva dell’anno scorso. “Avevamo posto tre condizioni – ha dichiarato il commissario agli affari economici Pierre Moscovici – dovevamo compensare lo scarto per il 2018, quello del 2019 dello 0,3% e ottenere garanzie sul bilancio 2020. Il Governo ha approvato un pacchetto che risponde alle nostre tre condizioni e quindi la procedura per debito non è più giustificata”. “L’Italia ha mostrato buona volontà”, ha riconosciuto l’UE. Tuttavia sono state approvate le linee-guida per il bilancio del 2020. Nella foto,  Giuseppe Conte e Moscovici.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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