Algeria: ministro della Giustizia paragona corruzione a terrorismo

in Esteri/Le Brevi

Il ministro della Giustizia algerino, Slimane Brahimi, parlando ieri durante un convegno ad Algeri sulla lotta alla corruzione ha dichiarato che i rischi della corruzione “non differiscono da quelli del terrorismo e della criminalità organizzata” per poi aggiungere che “I rischi della corruzione non differiscono da quelli del terrorismo e della criminalità organizzata la lotta alla corruzione e la prevenzione sono una priorità, data la minaccia rappresentata da questo fenomeno sull’economia, la sicurezza e la stabilità del paese”. Brahimi ha sottolineato che reprimere la corruzione e i sottotitoli “non può essere efficace se il denaro rubato non viene ripristinato”. 

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Costantino Pistilli


Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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