Diritti violati delle donne in Pakistan. Al Parlamento un’importante conferenza stampa

in Cultura/Le Brevi
Di Laila Maher
Onorata di aver ricevuto l’invito del Centro Studi per la Libertà di Religione Credo e Coscienza (LIREC), in collaborazione con Global Human Rights Defence” (GHRD) per partecipare come Ambasciatrice di Pace alla Conferenza Stampa che si è svolta oggi presso il Parlamento italiano dove è stato organizzato questo importante incontro per portare all’attenzione dei decision makers il tema delle minoranza religiose in Pakistan, Bangladesh, India, Nepal, Sri Lanka. Durante la Conferenza stampa è stato trattato il triste tema della violazione dei diritti delle donne che appartengono a minoranze religiose in quei paesi.
Sulla base di un report prodotto dal Global Human Rights Defence (GHRD) nel 2019 e qui leggiamo che le donne sono soggette a continua violazione. GHRD opera in Sud Asia, in particolare in Bangladesh, India, Nepal e Pakistan al fine di promuovere e difendere i diritti umani nelle aree in cui le minoranze e i gruppi emarginati sono bersaglio di continue violazioni. Il rapporto mostra la gravità della situazione, evidente e drammatica non solo per le conseguenze della legge sulla blasfemia ma anche, in particolare, per ciò che riguarda le donne, che subiscono conversioni e matrimoni forzati. La persecuzione delle minoranze religiose in Pakistan è stata ripetutamente segnalata, negli anni, anche da diverse ONG e da altri importanti organismi internazionali. Il Centro Studi LIREC si è occupato in particolare della persecuzione della Comunità Ahmadiyya.
Il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato nel 2013 le Linee guida sulla promozione e la tutela della Libertà di religione o di credo. In quel documento sottoscritto da tutti gli Stati membri, l’UE ribadisce la propria determinazione a promuovere nell’ambito della propria politica estera in materia di diritti umani, l’esercizio della Libertà di religione o di credo da parte di tutti ovunque, in base ai principi di eguaglianza e universalità,senza discriminazioni.
Noi come ambasciatori di pace nel Mondo, insieme a GHRD incoraggiamo dunque le autorità, la politica, il governo del Pakistan a prendere misure concrete. Adottare un apposita legge per combattere il problema delle conversioni forzate e proteggere le giovani ragazze appartenente ai gruppi minoritari, che sono particolarmente esposti. Il documento indica le linee politiche e gli orientamenti pratici che i funzionari delle istituzioni e degli Stati membri dell’UE dovranno seguire nei contatti con paesi terzi, con organizzazioni internazionali e della società civile al fine di prevenire le violazioni alla libertà di religione o di credo.
Fornire istruzione e formazione, educazione scolastica e anche ambientale alle mamme, alle donne. Proteggere le minoranze religiose e garantire loro il diritto di praticare la propria fede in maniera totalmente sicura. Abrogare la legge sulla blasfemia rimuovendo la pena di morte, e valutare gli emendamenti  proposti dalla Commissione nazionale per i diritti umani. Questo è stato il senso dell’incontro di oggi. Il primo passo di un cammino che non abbandoneremo. Mai abbiamo abbandonato una battaglia a favore delle donne, dei più deboli, dai casi delle bambine marocchine che in Italia non possono accedere all’Istruzione (almeno il 60 %). Noi non vi abbandoniamo. Laila Maher  Ambasciatore della pace nel mondo, Premio  MINERVA dell’anno 2018 Ai diritti umani e Civili. ACMID Donna Onlus.
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Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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