Tenta di dar fuoco alla figlia perché troppo occidentale

in Cronaca/Le Brevi

‘Il Gazzettino’ riportando una vicenda che risale a qualche giorno fa ma sempre dannatamente attuale: Ha tentato di darle fuoco gettandole della benzina addosso, fortunatamente l’accendino che aveva in mano non ha funzionato o non è riuscito ad accenderlo. Lui – si legge – padre di origine marocchina da 22 anni residente ad Arcade, a pochi chilometri di Treviso, non accettava che la figlia quindicenne avesse una vita come gli altri suoi amici adolescenti”. “Non voleva che si vestisse all’occidentale, la voleva invece più ligia ai precetti religiosi dell’Islam, alla tradizione – scrive il giornale -. E dopo l’ennesima lite, ai primi di giugno, la follia: è salito nella camera della ragazzina con una tanica in mano, voleva bruciarle quei vestiti che aveva ancora addosso; le ha quindi gettato addosso della benzina brandendo un accendino che però ha fatto cilecca”. Non è un caso isolato, né tantomeno recente Anche in Italia c’è il pericolo che delle bambine vengano trasformate in schiave dell’ISIS. Se pensiamo che il 60% delle bambine magrebine di religione islamica, purtroppo, non va a scuola: poi ci si stupisce delle donne di seconda generazione che vogliono compiere attentati, come il caso della 22enne di Milano espulsa per terrorismo. Le commissioni parlamentari dovrebbero occuparsi di questo. Chi ha deciso di vivere in Italia deve seguire le regole. Chi non ha intenzione di integrarsi, prenda un aereo e vada in un altro paese. Se non poniamo dei limiti ora, domani i nostri figli vivranno in una situazione ingestibile e saranno schiavi di questa gente. E io non voglio che ai miei figli succeda questo. Come in Germania anche qui in Italia c’è il rischio che delle bambine, innocenti, possano essere rapite per farle diventare schiave del jihad.

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Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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