Carcere di Poggioreale: rivolta nel pomeriggio, rientrata in serata Distrutto un padiglione. Disordini scoppiati forse per un mancato ricovero.

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Rivolta nel pomeriggio di oggi, domenica 15 giugno, nel carcere napoletano di Pioggioreale. Ventidue detenuti, spiega un comunicato del ministero della giustizia, avevano preso possesso del “Padiglione Salerno”, praticamente distruggendolo. Immediatamente il Provveditorato Regionale di Amministrazione Penitenziaria (P.R.A.P.) campano “ha mobilitato squadre di agenti di Polizia Penitenziaria da altri istituti del territorio che hanno affiancato gli agenti in servizio a Poggioreale, contribuendo a riportare la calma e a ripristinare la normalità. Ingenti i danni arrecati al padiglione, ma fortunatamente nessun ferito fra personale e detenuti”, prosegue la nota. La rivolta è rientrata poco dopo le 19, informano i media, precisando che i carcerati hanno avuto un confronto con il Provveditore.

Sembra che la causa dei disordini sia stato il mancato ricovero di uno di loro con la febbre. Lo ha spiegato Emilio Fattorello, segretario per la Campania del Sappe, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria.

Proteste dall’Uspp (Unione sindacati polizia penitenziaria), il cui segretario regionale, Ciro Auricchio, ha lamentato la carenza di agenti: “Basta col regime aperto in un carcere con quasi 2500 detenuti, dove ogni giorno l’incolumità dei colleghi è messa seriamente a rischio – ha dichiarato – Basta! Con questo immobilismo c’è bisogno di misure urgenti per decongestionare il sovraffollamento, inoltre implementare la pianta organica dell’istituto dove si registrano carenze di oltre 200 agenti”.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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