Metalmeccanici scioperano a Milano, Firenze e Napoli Segretario Fim-Cisl Marco Bentivogli: “Governo come Schettino”.

in Economia

I metalmeccanici hanno indetto per oggi, venerdì 14 giugno, uno sciopero di otto ore e tre manifestazioni contemporaneamente a Milano, Firenze e Napoli. Le hanno promosse Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil, per chiedere a governo e imprese di porre la loro attenzione sul lavoro, l’industria, i salari e i diritti dei lavoratori, ha spiegato il quotidiano La Stampa diramando la notizia. Sceso in piazza a Milano, il segretario Fim-Cisl Marco Bentivogli ha affermato: “Il Governo fa come Schettino: si avvicina alla scogliera per prendere applausi ma sta facendo affondare la nave”.

Il segretario generale delle Uil Carmelo Barbagallo ha invece detto che «nessuno si occupa di come rilanciare l’economia e gli investimenti al Sud». E la leader della Fiom Cigl Francesca Re David ha parlato della “la desertificazione industriale, soprattutto al Sud”.

Se ci sarà uno sciopero generale, dipenderà dalle decisioni del governo, ha dichiarato da Firenze la segretaria generale della Cisl Annamaria Furlan, che ha aggiunto: “Si profila una legge finanziaria molto molto complessa. Noi vogliamo che al centro ci sia il lavoro, se no ogni strumento del sindacato ovviamente verrà utilizzato. In ogni caso valuteremo unitariamente”.

I sindacati temono una procedura d’infrazione dell’Unione europea verso l’Italia perché, ha detto ancora la Furlan alla fine chi la paga sono gli italiani e le italiane, i soliti: in modo particolare il lavoro dipendente, lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate. Noi per questo chiediamo una riforma del fisco che non premi i ricchi come la Flat Tax, ma che premi invece i lavoratori e pensionati”.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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