Papa Francesco in Iraq nel 2020, il Card. Sako: “Grande gioia ed emozione” Il patriarca caldeo di Baghdad ha parlato di “atmosfera di grande festa” e di macchina dei preparativi “già ben orientata”.

in Esteri

L’annuncio che Papa Francesco intenda recarsi in Iraq nel 2020, fatto dallo stesso pontefice ieri, martedì 11 giugno, durante la 92° assemblea plenaria della Riunione delle Opere di Aiuto alle Chiese Orientali (Roaco), è stato accolto “con gioia ed emozione” dal Card Louis Raphael Sako, patriarca caldeo di Baghdad. Si tratta di un evento “che unisce cristiani e musulmani”, ha detto il cardinale ad AsiaNews, facendo riferimento anche agli incontri papali con il Grande Imam di Al-Azhar Al-Tayeb negli Emirati Arabi Uniti e con il Re del Marocco Mohammed VI.

E’ da tempo che il Papa ha il “pensiero insistente” di andare in Iraq, ha affermato lui stesso: già nel febbraio del 2018 aveva espresso la volontà di andarci, “ma le condizioni attualmente non lo permettono”, aveva detto.

“Adesso – afferma il Card Sako – l’ambiente è preparato, c’è maggiore sicurezza, tutti vogliono incontrare un papa che va negli Emirati, in Marocco. Anche l’Iraq ha bisogno della sua presenza, del suo messaggio e il tempo è quello giusto perché ciò avvenga”.

Appena annunciato che il Santo Padre si recherà nell’ancora martoriato Paese mediorientale, “la gente ha iniziato a fare festa – aggiunge il primate caldeo – Ieri mi trovavo a Erbil, dove ho inaugurato fra le altre cose una grande sala parrocchiale. All’evento erano presenti più di 500 persone e tutte hanno applaudito quando si è diffusa la voce di una presenza a breve del papa in Iraq”.

“Il presidente irakeno Barham Salih – prosegue il leader religioso – mi ha parlato chiedendo informazioni sulla data, che ancora non è fissata. Tuttavia, anche qui la macchina organizzativa si è messa in moto ed è già ben orientata”.

“Oggi in tutta la nazione – spiega – vi è più ordine, maggiore unità. I musulmani, sunniti e sciiti, sono felici di questa visita perché papa Francesco gode del profondo rispetto dei capi religiosi. Egli ha saputo parlare con un accento comprensibile”. La sua sarà la prima visita di un pontefice in Iraq. Nella foto, la stretta di mano tra il cardinale caldeo e il papa cattolico.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

Ultime da Esteri

Vai a Inizio pagina