Maltempo nel Nord Italia: esondazioni e frane in Lombardia. Gravissimo incidente a Merano. Situazione critica tra Lecco, Como, Sondrio e Brescia. Nella città altoatesina albero cade su madre e figlio: gravissimi.

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Il bel tempo non è ancora veramente arrivato nel Nord Italia: l’altro ieri e ieri, lunedì 10 e martedì 11 giugno, si sono registrati grandine e temporali in Piemonte e ora tocca alla Lombardia. Numerosi i disagi e i danni tra Lecco e provincia, Como, Sondrio e Brescia a causa di esondazioni e frane. Lo scrive Quotidiano.net. Case e ditte sono state evacuate nei comuni lecchesi di Premana (isolato per via di fango e detriti), Primaluna e Dervio, dopo le esondazioni in vari punti dei torrenti Varrone e Pioverna. A Dervio è stato necessario evacuare anche un campeggio.

Le piogge e lo scioglimento della neve in Valtellina hanno portato all’esondazione del Lago di Como. Completamente chiuso al traffico il lungolago per via dell’innalzamento del livello del Lario (venti centimetri in un giorno).

Frane, allagamenti e strade interrotte si registrano in provincia di Sondrio, in particolare in Valle Spluga, tra Campodolcino e Madesimo. Situazione critica in Valtellina e in Valchiavenna.

A Darfo, in provincia di Brescia, si è avuta un’incredibile grandinata, con chicchi grandi come noci.

Ieri, a Merano, in Alto Adige, un albero è caduto addosso durante un temporale ad una mamma con il suo bambino di 3 anni. I due, di origine tedesca, si trovano ricoverati in condizioni gravissime rispettivamente a Merano (la donna) e a Bolzano (il piccolo).

Vigili del fuoco, carabinieri e Protezione Civile sono al lavoro in varie località. La situazione ha portato gravi danni anche alle coltivazioni fino nella Bergamasca, nel Cremonese e nel Mantovano, ha fatto sapere Coldiretti.

Nonostante tutto ciò che abbiamo detto finora, domani, giovedì 13 giugno, è previsto l’arrivo dell’anticiclone africano, che investirà il Nord e alcune zone del Centro: le temperature arriveranno a 42 gradi. Le città più calde saranno Milano, Bolzano, Trento e Bologna.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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