India, 6 uomini giudicati colpevoli di stupro e omicidio bimba di 8 anni Attese in giornata le sentenze per un caso condannato anche dal premier Modi.

in Esteri/Le Brevi

In India, 6 uomini sono stati giudicati colpevoli dello stupro e dell’omicidio di una bimba di 8 anni, Asifa Bano. Lo riportano l’ANSA e altri media, precisando che nei confronti degli imputati, giudicati colpevoli anche di occultamento delle prove, si attendeva la sentenza per lunedì 10 giugno, ma questa non è stata ancora pronunciata. Tre degli accusati (tra cui due poliziotti) rischiano la pena di morte, altri tre l’ergastolo. Un settimo verrà processato separatamente in quanto minorenne al momento dei fatti, mentre un ottavo è stato assolto per mancanza di prove.

La piccola vittima apparteneva ad una comunità nomade musulmana del Kashmir e la sua atroce fine, avvenuta nel gennaio del 2018, aveva suscitato tra l’altro una nuova ondata di proteste indipendentiste. Ora è emerso che, dopo essere stata rapita, Asifa era stata sedata ed imprigionata in un tempio indù (il cui custode è anch’egli accusato). Qui, per cinque giorni è stata violentata, picchiata e infine soffocata. Lo riporta l’agenzia di stampa Agi.

Lo stupro e l’omicidio della bambina ha suscitato molta indignazione tra la popolazione. Ciò ha portato anche il premier Narendra Modi e il segretario generale dell’ONU Antonio Gutierres a condannare l’accaduto e a chiedere giustizia per Asifa.

Qualche giorno fa, dallo Stato dell’Uttar Pradesh, è giunta la notizia di un’altra bimba uccisa: una piccola di 2 anni strangolata per un debito della sua famiglia. Alla vittima sono stati anche strappati gli occhi.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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