Brescia, uomo rifiuta nozze combinate: accoltellato dai parenti La vittima, un 45enne di origine indiana, aveva sposato una donna non scelta dalla famiglia.

in Cronaca/Le Brevi

Dramma nella notte tra domenica 9 e lunedì 10 giugno nel comune di San Zeno Naviglio, in provincia di Brescia, dove un 45enne di origine indiane è stato accoltellato dai parenti per aver rifiutato nozze combinate ed aver sposato una donna non decisa dalla famiglia. La notizia è riportata da alcuni quotidiani.

L’uomo, colpito alla testa e all’addome, non è in pericolo di vita ed è stato giudicato guaribile in dieci giorni. E’ stato lui stesso a raccontare l’accaduto. Indagano i carabinieri, che sono anche alla ricerca dell’arma.


Solo pochi giorni fa, a Ravina, era fuggita una 16enne di origini rom kosovare per rifugiarsi a casa del fidanzato e sottrarsi ad un matrimonio combinato. La famiglia della ragazza ha insultato quella dell’innamorato, anch’essa rom ma appartenente ad un gruppo diverso. Entrambe sono cittadine italiane. Scattate 8 denunce.

Ricordiamo che in provincia di Brescia sono avvenuti il femminicidio delle giovani di origine pachistana Hina Saleem e il rapimento di Sana Cheema, sempre per “motivi d’onore” perché le due giovani rifiutavano nozze combinate. Hina tra l’altro conviveva con un uomo italiano.

Alessandra Boga

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