Roma, metro A chiude per lavori. L’Atac mette navette a disposizione

in Roma

Dal 4 al 25 agosto la metro A di Roma rimarrà chiusa per lavori, quelli di manutenzione straordinaria che i cittadini attendono da anni. Lo annuncia Il Messaggero, facendo però presente che il provvedimento rischia di creare disagi ai viaggiatori per tutta l’estate. Infatti l’Atac potrebbe avere difficoltà ad aumentare il numero di autobus e di autisti. Per quanto possibile metterà a disposizione gli autobus (come sta già facendo per le navette messe a disposizione per la chiusura delle stazioni di piazza della Repubblica e piazza Barberini), ma da metà luglio sarà più difficile trovare autisti (anche per una questione di ferie, visto il periodo). Tra i rischi potrebbe esserci il taglio generalizzato delle corse, fino al 10 per cento del normale orario estivo.

Il programma previsto per i lavori della metro A?  Da sabato prossimo, e fino al 14 luglio, nei fine settimana sarà interrotta la circolazione tra Subaugusta e Anagnina. Poi, nel weekend del 20-21 luglio, sarà bloccata la tratta tra Anagnina e Colli Albani. Ad agosto, come intuibile da quanto detto sopra, i lavori e le chiusure si intensificheranno. Dal 4 al 13 interrotto il tratto tra Termini e Anagnina: verrà chiusa addirittura metà linea. Dal 14 al 19 agosto interruzione della circolazione tra le stazioni Ottaviano (e quindi San Pietro e Musei Vaticani) e San Giovanni, mentre sarà percorribile il centro storico. La linea resterà attiva sulle tratte Battistini-Ottaviano e San Giovanni-Anagnina dall’altra. Dal 20 al 25 agosto lavori tra Termini e Battistini, l’altra metà della linea: i treni transiteranno solamente tra le stazioni Termini e Anagnina. La linea verrà totalmente riattivata dal 26 agosto.

Alessandra Boga

info@almaghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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