“L’arte di salvare l’arte”, mostra al Quirinale per i 50 anni del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale

in Cultura

Dal 5 maggio scorso fino al 14 luglio prossimo il Palazzo del Quirinale ospiterà la mostra “L’arte di salvare l’arte. Frammenti di storia d’Italia”, dedicata al cinquantesimo anniversario dalla nascita del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, reparto dell’Arma dei Carabinieri specializzato nel contrasto dei crimini ai danni del nostro patrimonio artistico culturale istituito il 3 maggio 1969.

Vi sono esposte, come spiega il quotidiano online “Roma Today”, opere recuperate dalle autorità grazie ad intense e proficue attività investigative e alla collaborazione del ministero per i Beni e le Attività Culturali. Oggetti trafugati da chiese, musei, zone archeologiche, biblioteche e archivi, del cui recupero si verrà a conoscere la storia. Sono esposti anche reperti messi in salvo dai terremoti che hanno colpito l’Italia Centrale nel 2016.

I visitatori verranno guidati da personale specializzato, anche nell’esplorazione della banca dati online dei tesori salvati.

Qualche capolavoro che si potrà ammirare? La Madonna di Senigallia di Piero della Francesca, il Cratere di Euphronios, il Trapezophoros, la Triade Capitolina, Il giardiniere di Vincent Van Gogh, Le Cabanon de Jourdan di Paul Cézanne, le oreficerie Castellani, la Sacra Famiglia con una Santa di Andrea Mantegna.

La mostra è curata dal Prof. Francesco Buranelli, attualmente Presidente della Commissione Tutela Monumenti Santa Sede, e l’allestimento dall’architetto Michelangelo Lupo. Il catalogo dell’evento è edito da De Luca Editori d’Arte. La mostra è aperta tutti i giorni eccetto il lunedì e il giovedì, dalle ore 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso ore 15.00).

Alessandra Boga

info@maghrebiya.it

Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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