Pordenone: marocchino uccide moglie e bimba con ascia

in Cronaca/Le Brevi

A Pordenone si è consumata una tragedia che ha visto un uomo marocchino ha ucciso la moglie e la figlia di 7 anni con un’accetta, e poi ha chiamato la polizia, che lo ha arrestato una volta arrivati sul posto e poi hanno definito la scena all’interno dell’appartamento una “mattanza”. Quando la polizia e il personale del 118 sono giunti sul posto la donna e la bambina erano già morte e nell’abitazione c’era un lago di sangue. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della Polizia, che si sono avvalsi della collaborazione del medico legale Lucio Bomben, l’uomo avrebbe dapprima ucciso la moglie e poi la piccola. L’assassino si chiama Abdelhadi Lahmar, di 39 anni, e vive in Italia da anni. Incensurato, l’uomo ha svolto numerosi lavori molti dei quali saltuari, immigrato regolare, era al momento disoccupato e secondo alcuni vicini i due litigavano da tempo. Secondo quanto riportato da giornali locali, l’uomo era andato in Marocco e prima di rientrare in Italia le aveva telefonato dicendo che l’avrebbe uccisa: lui chiedeva di spedire soldi in continuazione – racconta un’amica – ma lei si era rifiutata.

 

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LAILA MAHER

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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