Dl Crescita: in pensione con 7 anni di scivolo

in Le Brevi/Politica

Uno degli emendamenti dei relatori al decreto crescita depositati in commissione prevede un possibile scivolo fino a sette anni per i prepensionamenti. In via sperimentale per il 2019 e il 2020, con una spesa rispettivamente di 40 e 30 milioni di euro, le grandi imprese con un organico superiore alle mille unita’ potranno realizzare dei pre-pensionamenti con scivoli di 7 anni. Per i lavoratori che invece si trovano “a non più di 84 mesi” dalla pensione “il datore di lavoro riconosce per tutto il periodo e fino al raggiungimento del diritto” una indennità mensile “liquidabile in unica soluzione commisurata al trattamento pensionistico lordo maturato dal lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro così come determinato dall’Inps”. Il Pd ha attaccato la Maggioranza accusando i relatori di non avere fornito sufficienti chiarimenti sugli emendamenti presentati. “Avevamo chiesto di sospendere la seduta per esaminare i testi, ma avete voluto proseguire i lavori con una illustrazione che non c’è stata, non voglio infierire sui relatori però l’esposizione è parziale per non dire inesistente”, ha attaccato l’ex ministro Maria Elena Boschi. Da che pulpito si parla di chiarezza.

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LAILA MAHER

Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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