Filippine, ostaggio olandese rimane ucciso in scontro a fuoco

in Esteri/Le Brevi

I media stanno riportando in queste ore la tragica notizia che nelle Filippine è rimasto ucciso in uno scontro a fuoco un ostaggio olandese catturato 7 anni fa da un gruppo islamista, Abu Sayyaf, legato all’Isis. L’uomo, Ewold Horn, un appassionato di birdwatching, è rimasto mortalmente ferito in un tentativo di fuga oggi, venerdì 31 maggio, in una sparatoria tra i sequestratori e i militari governativi vicino alla città di Patikul, nella foresta dell’isola di Sulu, provincia di di Tawi-Tawi. Oltre a lui sono morte altre 5 persone, e 20, tra cui 8 soldati, sono rimaste ferite.

Horn era stato sequestrato il 1°febbraio 2012 insieme ad un suo amico ornitologo, svizzero di origine italiana, Lorenzo Vinciguerra (che era riuscito a scappare poco prima di Natale due anni più tardi) e ad un cittadino filippino (il primo a riuscire a liberarsi). Vinciguerra, una volta in salvo, aveva dichiarato in un’intervista che l’amico olandese gli aveva detto “di andarmene da solo, perché in due avremmo corso più rischi”.

Alessandra Boga

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Sono nata a Magenta (MI) il 26/08/1980 e vivo a Meda, in provincia di Monza e Brianza. Dopo la Maturità Classica, mi sono laureata in Scienze dell’Educazione (2004) con una tesi in Pedagogia Interculturale intitolata “Donna e Islam: la questione del velo”. Ho scritto due racconti sui diritti delle donne, uno sulle arabe e musulmane intitolato “Dopo la Notte” (Ed. Filo, 2009) e l’altro incentrato sulla figura di Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei Diritti della Donna e della Cittadina” (1791, epoca della Rivoluzione Francese). Dopo la laurea ho scritto su molti giornali online ed alcuni cartacei.

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