2 Giugno: Romani-Gasparri, stupiti da onorificenza a Asmae Dachan

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“Apprendiamo con stupore che il 2 Giugno, in occasione della Festa della Repubblica, la giornalista italo-siriana Asmae Dachan riceverà l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Riteniamo che l’istruttoria, che certamente ha preceduto questa decisone, non abbia approfondito a sufficienza una serie di fatti meritevoli di attenzione e che riguardano Asmae Dachan, figlia di Nour Dachan, già presidente dell’Ucoi, ritenuto vicino ad ambienti fondamentalisti. La signora Dachan avrebbe avuto contatti con Haisam Sakhanh e Ammar Bacha, jihadisti transitati in Italia e accusati di efferati delitti, documentati da filmati inequivocabili nei quali si rendono protagonisti di uccisioni di soldati siriani. Tanto è vero che lo stesso Haisam Sakhanh è detenuto nelle carceri svedesi con una condanna all’ergastolo. La Dachan ha avuto contatti anche con altri esponenti del fondamentalismo protagonisti in Svezia e a Roma di gravissimi episodi. Ciò a prescindere dalla opinabilità dei contenuti di alcune attività giornalistiche della Dachan svolte esclusivamente in zone della Siria a suo tempo controllate da gruppi jihadisti. La giornalista italo-siriana si è poi sempre dichiarata favorevole a usanze che limitano i diritti delle donne. Non abbiamo certo il potere di emettere sentenze e ci guardiamo bene dal farlo ma, conoscendo la saggezza e l’equilibrio del Presidente Mattarella, siamo certi che una istruttoria lacunosa potrà essere riesaminata per evitare un segnale, per quanto piccolo, inopportuno”. Lo dichiarano i senatori Paolo Romani e Maurizio Gasparri (FI)