Sudan: sciopero di due giorni contro la giunta militare di transizione

in Esteri/Le Brevi

I manifestanti in Sudan hano convocato uno sciopero di due giorni a partire da domani in un’escalation di tensioni con la giunta militare di transizione. o sciopero è stato indetto in seguito al fallimento dei colloqui con il Consiglio militare di transizione per raggiungere un accordo di spartizione del potere nel periodo di transizione. La causa del fallimento riguarda un punto cruciale che per opposizioni e dimostranti è essenziale. Si tratta della composizione del Consiglio sovrano, cioè l’organismo incaricato di guidare il governo durante il periodo di transizione. Il principale punto di contesa resta, in particolare, la presidenza e il numero di rappresentanti che ciascuna parte dovrà avere in seno al Consiglio, di cui ognuna rivendica la maggioranza. L’Associazione dei professionisti sudanesi, che ha guidato le proteste che hanno portato l’esercito a cacciare il presidente Omar Al-Bashir il mese scorso, ha invitato le persone a presentarsi al lavoro martedì e mercoledì ma si astiene da qualsiasi attività.

Dopo che i militari hanno spodestato Al-Bashir, che governò per 30 anni, i generali dell’esercito presero il controllo del paese. Ma i manifestanti sono rimasti nelle strade, chiedendo alla mano militare il potere.



Sono nato nel 1980, ho scritto per L'Occidentale, L'Opinione, altre testate e ho lavorato per la Commissione Affari esteri del nostro Parlamento. Collaboro con Almaghrebiya da un po' di tempo occupandomi principalmente di argomenti afferenti la politica estera, soprattutto mediorientale.

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